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GOLF TEAM PRESENTA TOUR TEMPO

Se siete un golfista appassionato avrete già letto sicuramente dozzine e più di libri e articoli inerenti alla tecnica del golf. I titoli possono essere stati i più svariati dalla ricerca dello swing perfetto a the foundamentals, ma i contenuti erano più o meno gli stessi. Per il novanta per cento si focalizzano sulla meccanica dello swing e per un dieci per cento sugli aspetti mentali e psicologici del golf tralasciando spesso quello che contraddistingue maggiormente il giocatore professionista dal dilettante medio: un buon tempo.Lo swing dei professionisti del tour appare semplice e senza sforzo nonostante generi velocità di 130 miglia per ora. E gli stessi lo sanno che il tempo è la chiave del loro successo. Quando giocano male affermano:” non riuscivo a trovare il ritmo giusto oggi.”Quando effettuano un buon giro, dicono,” il mio tempo era perfetto oggi e mi sentivo in gran forma.” Non elencano aspetti meccanici che gli hanno permesso di effettuare un buon giro ma solo il loro ritrovato tempo e feeling.


Se siete un golfista appassionato avrete già letto sicuramente dozzine e più di libri e articoli inerenti alla tecnica del golf. I titoli possono essere stati i più svariati dalla ricerca dello swing perfetto a the foundamentals, ma i contenuti erano più o meno gli stessi. Per il novanta per cento si focalizzano sulla meccanica dello swing e per un dieci per cento sugli aspetti mentali e psicologici del golf tralasciando spesso quello che contraddistingue maggiormente il giocatore professionista dal dilettante medio: un buon tempo.Lo swing dei professionisti del tour appare semplice e senza sforzo nonostante generi velocità di 130 miglia per ora. E gli stessi lo sanno che il tempo è la chiave del loro successo. Quando giocano male affermano:” non riuscivo a trovare il ritmo giusto oggi.”Quando effettuano un buon giro, dicono,” il mio tempo era perfetto oggi e mi sentivo in gran forma.” Non elencano aspetti meccanici che gli hanno permesso di effettuare un buon giro ma solo il loro ritrovato tempo e feeling.

Ci si aspetterebbe allora di poter leggere molti articoli e libri dedicati al Tempo nello swing del golf, di trovare diverse scuole di golf che propongano stage di golf incentrati sul ritmo e sul tempo e di vedere Tiger Woods nel suo libro How I Play Golf spiegare come riesce ad eseguire il suo swing con un tempo sempre perfetto anche sotto la più intensa pressione dei tornei Major.Ma non troverete nulla di tutto ciò.

Ci sono due ragioni per le quali il Tempo è l’ultimo segreto del Golf. La prima è che nessun maestro o giocatore del tour può definire con precisione cos'è un buon tempo. Quando chiesero al grande Sam Snead cosa pensasse durante un buon giro di golf e quali fossero le sue sensazione dello swing lui rispose,” sento di essere ben oliato quando colpisco la palla”.Sicuramente un buon consiglio ma che non forniva un grande aiuto su come riuscire ad ottenere questa fluidità.La seconda ragione è che è opinione comune ritenere il tempo una caratteristica immutabile e non modificabile per ogni golfista.Quindi perché cercare di insegnare qualche cosa che non può essere modificato e quindi migliorato? Vedremo che non è cosi.

Questa metodologia innovativa è fondata sullo studio di numerosi video dei più forti professionisti del tour. Si è visto che il rapporto tra il backswing e il downsing del movimento risultava sempre lo stesso a prescindere dalla durata totale dello stesso. La durata totale di uno swing si misura dal primo movimento indietro della testa del bastone al momento dell’impatto. Il tempo totale della maggior parte degli swing si divide in tre grandi categorie: 0,93 secondi per uno swing veloce, 1,06 secondi per uno swing medio e1,2 secondi per uno swing considerato lento. E’ importante sottolineare che la durata totale dello swing non influisce sulla precisione e potenza del colpo. Il dato più importante invece è rappresentato dal rapporto del tempo tra la salita e la discesa. La durata del backswing viene misurata dal primissimo movimento indietro della testa del bastone fino al momento in cui il bastone raggiunge l’apice e sta per cominciare la sua discesa. Il down swing invece viene misurato dal primo movimento di discesa del bastone all’impatto, momento dove la testa del bastone colpisce la palla.

Ebbene si è visto che il rapporto tra la salita e la discesa nei più forti giocatori è sempre molto vicino a 3 a 1, ovvero se il tempo di uno swing misura un secondo dovrebbe essere diviso in 0,75 s di salita e 0,25 s di discesa, questo porterebbe ad eseguire uno swing con un tempo e un timing perfetti. Come si è potuto giungere a una stima così precisa di questo rapporto?Ebbene uno studioso americano, John Novosel, si è preso il disturbo di contare i frames (fotogrammi) di migliaia di video di swing appartenenti a giocatori di tour trovando per oltre il novantacinque per cento conferma di questo rapporto. Come dire che quasi tutti i giocatori di torneo rispettano questo tempo, anzi questo Tour Tempo.

Dividendo in tre grandi categorie il tempo totale dello swing e assumendo il conteggio dei fotogrammi usando una telecamera con 33 fotogrammi al secondo come fatto da John ecco che ci si trova di fronte a questi dati:

TEMPO DELLO SWING
 
BACKSWING/DOWNSWING (numero di frames)
 
0,93 s(veloce)
 
21 /7
 
1,06 s(medio)
 
24 /8
 
1,2 s (lento)
 
27 /9
 

Quindi a seconda del tempo totale di esecuzione dello swing, ogni giocatore dovrebbe rispettare il rapporto di 3 a 1 e cercare il corretto rapporto del timing di esecuzione.Un giocatore con un tempo di 1,06 s, considerato medio, dovrebbe impiegare circa 24 frame per portare a termine il back swing e 8 frame per ritornare sulla palla dall’apice dello swing. Ma perché si usano i frame per controllare il rapporto dello swing e come è possibile allenarsi per migliorare quest’ultimo?

IL TEMPO DEL BACKSWING 3 VOLTE QUELLO DEL DOWNSWING (0,75 s.) QUELLO DEL DOWNSWING 1/3 DEL BACKSWING (0,25 s.)  

Le differenze di tempo nello swing sono molto piccole e i fotogrammi riescono a misurare accuratamente anche tempi infinitesimali , in questo modo possiamo mediante il video dell’allievo misurare il tempo totale dello swing e i tempi parziali del back e del down e il loro rapporto. Abbiamo così finalmente un quadro preciso del tempo dell’allievo e possiamo decidere verso quali correzioni orientarci. A questo punto mediante un allenamento specifico possiamo cominciare la correzione del tempo. Uno degli allenamenti specifici consiste nell’utilizzo di impulsi sonori.

Usando delle comuni cuffiette o auricolari, il giocatore viene guidato al suo Tour Tempo.Al primo impulso sonoro il giocatore comincia il movimento indietro, al secondo impulso inverte lo swing e comincia la discesa, e al terzo e ultimo impulso dovrebbe impattare la palla. All’inizio il giocatore si trova disorientato dal ritmo e probabilmente gli sembrerà troppo veloce, ma già dopo solo 15 m di allenamento il suo tempo migliorerà visibilmente come i suoi colpi.

 Per la prima volta siamo in grado di misurare con accuratezza il tempo dell’allievo e di dargli un programma di allenamento specifico che lo porterà ad avere lo stesso tour tempo dei grandi giocatori e a migliorare notevolmente la qualità dei suoi colpi.Lo stesso swing cambierà profondamente perché la meccanica è collegata direttamente al tempo di esecuzione.La fase successiva si concentra sull’abilità dell’allievo di eseguire il Tour Tempo anche durante un giro sul campo e in ultimo sotto pressione durante una gara. Se poi occasionalmente il giocatore perdesse il suo Tour Tempo attraverso gli esercizi lo ritroverà velocemente. Una ulteriore analisi video confermerà o meno la correttezza del rapporto back e down. Ci preme sottolineare che la validità delle tecniche fondamentali restano sempre di importanza vitale.Sarà sempre compito del maestro correggere un grip sbagliato o una posizione sulla palla non perfetta e qualsivoglia errore tecnico. Ma provate ad immaginare di dover ballare un valzer, di saper eseguire tutti i movimenti corretti ma di non saper assolutamente i tempi con i quali eseguirli.Bè, lo swing è molto simile, ed è proprio per questo che si chiama swing.Letteralmente la parola ha diversi significati, movimento oscillatorio, dondolio,ampiezza dell’oscillazione, addirittura è anche un tipo di musica jazz. Tutte parole legate al loro tempo di esecuzione. Se il movimento del golf fosse solo meccanica probabilmente lo avrebbero chiamato XzK2b1 e non solo SWING.

Buon swing a tutti allora, anzi buon Tour Tempo e alla prossima amici di Golf Team!!

Golfteam è in contatto diretto e collabora con Tour Tempo, scuola di golf americana,fondata da John Novosel,si avvale quindi degli insegnamenti e delle metodologie del Tour Tempo oltre che delle tecniche tradizionali,


 

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